Una storia romana,
dal 1950.
1950. Una trattoria
di quartiere.
Tutto comincia in Via Palestro, a due passi da Porta Pia. Roma del dopoguerra, un quartiere vivo, una famiglia che conosce il valore di una tavola apparecchiata bene. Al Grappolo d’Oro nasce così — senza grandi ambizioni dichiarate, con una sola certezza: cucinare bene, ogni giorno. Quella certezza non è mai cambiata.
La materia prima,
prima di tutto.
La cucina del Grappolo d’Oro parla di Roma e del suo litorale. I piatti della tradizione romana si affiancano ai sapori del mare, con una cura per la materia prima che non ammette compromessi. Ogni ingrediente è scelto con rigore e rispetto — perché la qualità non è un dettaglio, è il fondamento di tutto ciò che portiamo in tavola.